(via sweetmisfit)
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(Fonte: japanwithlove)
(via taumatropio)
(Fonte: solitaryrace, via modifiedyouth)
Non era bello, neanche brutto, ma non era bello.
L’ho visto entrare e ha subito chiesto se poteva venire a sedersi al piano di sopra, però devono aver controllato se c’era posto sotto al 5. Il tavolo 5, così come il tavolo 12 dove poi l’ho fatto sedere, è un tavolino tondo ed è il più piccolo che abbiamo, ci mettiamo le persone che vengono a mangiare da sole.
Mi ha sempre causato un po’ di imbarazzo chiedere a qualcuno se sta mangiando da solo, ho provato qualsiasi formula per risultare il più gentile e naturale possibile.
“sei da solo?”, bruttissimo.
“sei solo tu?”, come se ci fosse di meglio.
“stai aspettando qualcun altro?”, ho sempre paura che scoppino a piangere rispondendomi “sii, qualcuno che non arriverrà maaai.”
Recentemente ho fatto la scoperta del “per uno?”, perfetto, è perfetto, semplice e coinciso.
Perché è venuto da solo? Gli piace così tanto il posto? Io non credo di averlo mai visto. Doveva temporeggiare? È entrato in un posto a caso? La conoscerà Bologna? Abiterà e studierà qui? Non penso di essere mai andata a pranzo o a cena da sola in un ristorante, voglio provarci. Anche andare al cinema da sola, sono esperienze di vita che non voglio precludermi.
Si siede, attira tutta la mia attenzione, dalla camicia azzurra noto sull’avanbraccio un tatuaggio, non capisco bene cos’è, una specie di piramide con sopra un occhio tutto in nero, penso sia estremamente indie tutto questo, ma ci sta.
Ha delle scarpe marroni che fanno a pugni con i calzetti rossi, ma trovo quei calzetti rossi la cosa più adorabile nella sala.
Ci mette pochissimo a leggere il menù e quando vedo che lo richiude davanti a sé gli chiedo se ha già deciso, ordina un’ insalata di pollo e una bottiglia di acqua naturale, porto condimenti e acqua e lui tira fuori dallo zaino un libro che poggia sul tavolo, poi mi chiede dov’è il bagno, che è al piano di sotto.
La copertina del libro è rivolta verso il tavolo perciò cerco di sbirciare dal retro ma capisco solo dal margine che è “l’isola misteriosa” di Jules Verne.
Torna dal bagno e la sua insalata è già lì, “Quando torni dal bagno al ristorante e quello che hai ordinato l’hanno lasciato sul tavolo” è il punto 190 della mia lista “cose che mi danno gusto nella vita”, e al momento è anche l’ultimo punto che ho scritto per coincidenza.
Mi chiede del pane, per far posto rimette così il libro nello zaino. Nonostante gli abbia portato una porzione con quattro pezzi di baguette mangia solo un tozzo di pane integrale. Mette un sacco di aceto balsamico, beh forse non un sacco, ma non vado matta per l’aceto balsamico perciò per me è un sacco ecco.
Finisce, porto via, ordina del caffè, il caffè arriva ma lui ha ritirato fuori il libro e lo sta leggendo, lascia il caffè aspettare finchè non prende il cucchiaino con la mano sinistra e io mi chiedo se sia mancino o se stia usando la sinistra solo perché con la destra deve tenere il libro, gira il cucchiaino senza alzare mai lo sguardo, ma non sono neanche sicura che abbia messo dello zucchero, poi comincia a picchiettare sulla tazzina e infine beve.
Si mette a parlare al cellulare per un po’ e poi vorrebbe il conto, ma gli dico che deve andare in cassa e dire che è il tavolo numero 12, mi giro per portare via i piatti ad un altro tavolo e lui si alza e scende le scale, non ci siamo salutati e nessuno ha ringraziato nessuno, è andato.
Sparecchio e mi accorgo che c’è il tappo dell’aceto lì sul tavolo, com’è possibile? Avevo portato via i condimenti senza notare niente, mi guardo intorno e vedo sul tavolo 16 la bottiglia dell’aceto con il tappo dell’acqua naturale. Sorrido. Non so bene il perché ma mi ha fatto sorridere.
Perché l’ha fatto? Forse non si è reso conto. È una cosa che fa sempre quando va a mangiare fuori? Si, voglio convincermi della seconda teoria, molto più poetica.
“Somebody somewhere will clean out your wounds with dirty fingers”
I see you on a dark night
(via have--not)
(Fonte: contrlyourself, via badgirlsdormitory)
no.
(Fonte: somethingintheway-x, via lotuss-eater)
(Fonte: olsen-fh4ever, via badgirlsdormitory)